Dove c’eravamo lasciate, lasciati.
Il 21 novembre 2021 è stata lanciata una piccola campagna di sensibilizzazione sul tema del consenso in occasione della giornata Internazionale contro l’eliminazione delle violenza di genere.
Il tema del consenso è importante non solo per rendere i rapporti interpersonali il più possibile chiari e giusti, ma riguarderà finalmente una regolamentazione legislativa più pertinente e puntale in materia di violenza sessuale.
In attesa di approfondire il tema da un punto di vista giuridico e legislativo, abbiamo pensato di testare la vostra conoscenza con un sondaggio, per capire come si orientano le vostre scelte, la vostra consapevolezza e le vostre opinioni.
Grazie alle iniziative di sensibilizzazione sull’argomento, a cui hanno aderito il comune di Sant’Arcangelo di Romagna e quello di Bellaria – Igea Marina, sono state stampate delle cartoline per coinvolgere l’opinione pubblica.
La cartolina Solo Con-Senso era collegata ad un QR.CODE per partecipare ad un sondaggio e raccogliere le opinioni delle persone senza indicazioni su risposte giuste o sbagliate.
Questo sondaggio è stato poi esteso a più persone dentro e fuori il territorio della provincia di Rimini ed oggi vi diamo conto delle risposte raccolte su 385 partecipanti.
Abbiamo idealmente diviso il questionario in tre parti: confini, agire e reagire, questione di reciprocità.
Confini
Ognuno di noi ha confini personali che gli permettono di sentirsi al sicuro.
Ciascuno è diverso e questi confini non coincidono con quelli delle altre persone: non tutti amiamo ad esempio le stesse manifestazioni d’affetto, di interazione fisica o verbale.
Essere consapevoli di questo è la cosa più importante da considerare ai fini del consenso e del rispetto reciproco.
Domanda A – In base a cosa stabilisci i tuoi confini personali?

- Dare il rispetto per scontato potrebbe non essere una buona strategia, piuttosto è sempre importante ribadirne l’importanza, dando al nostro interlocutore la possibilità di capire il senso del limite.
- Allo stesso modo basare i propri confini personali sui sentimenti del momento potrebbe non mandare un segnale chiaro a chi non ci conosce bene o deve imparare a farlo.
Domanda B – Quali sono i confini che una persona non dovrebbe superare?

- Non ci ha stupito l’alta percentuale della risposta Tutte queste risposte, perché a volte lo spazio personale non è fatto di confini fisici, ma anche del linguaggio che usiamo o vogliamo sia usato, su parole più o meno opportune, offensive e giuste.
Allo stesso modo del contatto fisico le parole possono in qualche misura allarmarci, ferirci, violarci.
Domanda C – Quando ti senti a disagio cosa fai?

- Non sappiamo sempre reagire nel modo giusto, per paura di offendere, per paura di correre un pericolo peggiore, perché il conflitto non è qualcosa che la maggior parte delle persone cerca volontariamente.
Domanda D – Che cosa guida il tuo consenso?

- La fiducia è materia preziosa se è reciproca ma in un rapporto intimo sono necessari la condivisione e il consenso da parte di entrambi, per arrivare ad una scelta libera, chiara e consapevole.
Conoscere bene una persona non è sempre una garanzia assoluta di rispetto, un rapporto anche all’interno di una coppia consolidata, cresce, evolve e muta.
Agire e reagire
Le situazioni negative o difficili che si creano non ci trovano sempre preparati ad affrontarle, per questo diventa importante rifletterci prima che l’eventuale problema si presenti.
Domanda E – Come reagisci se qualcuno/a ti rifiuta?

- Potremmo cercare di capire meglio cosa significa rifiutare qualcuno o essere rifiutati, come reagiamo o come le persone che ci conoscono ci vedono dall’esterno, per imparare a relazionarci in modo da favorire il rispetto reciproco.
Questione di reciprocità
Essere indecisi non è uno stigma, una colpa, ma nella salvaguardia della nostra persona è importante essere chiari, specie con chi non ci conosce bene.
Le persone dentro una relazione devono sempre considerare il contesto in cui sono: essere capaci di decidere lucidamente, consapevoli che i rispettivi desideri possano non coincidere.
Domanda F – Il mio consenso non espresso chiaramente è…

- Esprimere il proprio consenso o negarlo deve essere sempre detto in modo chiaro, ma ci sono situazioni non in cui non è possibile farlo e perché non tutte le persone con cui ci relazioniamo sanno fermarsi di fronte all’indecisione e tendono a sostituire il proprio volere con quello dell’altro.
- Situazione poco chiare e in un contesto anomali impongono di fermarsi, per chiarirsi e parlare apertamente.
Il dialogo rimane la forma più importante di confronto, per spiegare e rendere partecipe l’altro di ciò che sentiamo e vogliamo.
Domanda G – Capisci quando l’altra persona è a disagio in una situazione intima?

- Essere in una relazione è qualcosa di complesso, che si impara strada facendo. Per questo una corretta educazione affettiva e sessuale è urgente per essere all’interno di una relazione sana e appagante.
Grazie davvero a tutte e a tutti per aver partecipato. È stato un momento importante di comunità.







