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L’orco in cameretta, un libro sui minori e i pericoli dell’adescamento digitale

Presentazione del libro di Cristina Obber

4 dicembre ore 18.30 presso la libreria Feltrinelli di Rimini

La tecnologia ci offre nuove possibilità e nuove prospettive di interazione e conoscenza, ma resta un territorio pieno di rischi per chi come i minori spesso non sa riconoscere le trappole o i segnali di pericolo nel web e nei social. Il pericolo dell’adescamento digitale è uno di questi.

Il libro di Cristina Obber, vuole portarci alla consapevolezza di come gli adulti debbano conoscere il più possibile i risvolti che il digitale nasconde, per fornire ai più giovani gli strumenti necessari per orientarsi, scegliere, comprendere.

In attesa dell’incontro di presentazione eccovi lo sguardo prezioso di Tiziana Valer, psicologa e psicoterapeuta.

Questa volta Cristina Obber ci raggiunge con un saggio, un saggio che parla a noi adulti, oltre che ai ragazzi, e ci ferma a pensare sul tema grave, urgente, preoccupante, delicato, critico, che è l’adescamento on line.

Qual è l’approccio del testo al tema

La giornalista e la pedagogista qui si fondono, ne risulta uno scritto documentato, impegnato, colto, profondo, appassionato, fruitore di cambiamento perché informa correttamente, amplia la prospettiva stimolando la riflessione su di noi e sul mondo virtuale nel quale gli adolescenti si muovono velocemente, ma spesso non sanno quale porta stanno attraversando.

Lei lo esplora, lo approfondisce e lo legge nel nostro tessuto culturale e sociale, lo rende esperienza di vita e, con preoccupanti dati statistici alla mano che attestano la crescita vertiginosa del fenomeno e l’abbassamento d’età dei minori adescati, ci suggerisce di non sottovalutare e soprattutto ci invita ad entrare in campo, a prenderci la responsabilità della cura della crescita dei nostri adolescenti collegati alla rete, connessi.

Lo scopo è quello di comprendere per prevenire, capire cosa possiamo fare noi adulti in una situazione in cui il mondo delle tecnologie digitali, abitato dai ragazzi, deve essere da noi preso in cura, assunto con responsabilità, rivedendo la nostra postura pedagogico-educativa, ognuno nel proprio ruolo.

Qual è il messaggio del libro

Prendersi cura significa quindi comprendere l’adolescente, riconoscerlo come persona con un ascolto attento, in un dialogo rispettoso, collocandolo nella complessità del mondo nel quale si muove e proteggerlo anche quando naviga nei social. Significa, per noi adulti, aprire conversazioni, chiedere quando non capiamo, non chiuderci in un giudizio, discorrere e discutere anche di sessualità in famiglia, entrando in rapporto con l’adolescente.

La famiglia, come la scuola, è il luogo della crescita della persona, ed è necessario esporsi, quindi parlare di desiderio, di relazione con l’altro, di piacere, perché, se non diamo nome, non nominiamo, non attribuiamo identità, non riconosciamo, addomestichiamo, rendendo comprensibili queste emozioni, bisogni e desideri, non possiamo parlare dei limiti ad essi legati, che riflettono sul concetto di rispetto e di consenso.  

Perché è importante leggerlo

Un libro sincero che legge con noi i fatti e gli eventi e ci aiuta a comprenderli per quelli che sono, a volte orribili, certamente sempre traumatici per chi li vive.

La cura è dare un nome alle emozioni, ai sentimenti, ai disagi, perché solo così, unendo il cognitivo, l’emotivo e l’affettivo, si può rielaborare nella consapevolezza di poterlo fare.

È un libro che si legge e ci legge.

TIZIANA VALER – Psicologa e psicoterapeuta


Informazioni

Presentazione del libro L’orco in cameretta di Cristina Obber

Presentazione di Roberta Calderisi Presidente dell’Associazione Rompi il Silenzio

Giovedì 4 dicembre 2025 ore 18.30

Libreria Feltrinelli – Rimini

  • Largo Giulio Cesare, 4, 47921 Rimini

Ingresso gratuito

Locandina invito alla Presentazione del libro di Cristina Opper - L'orco in cameretta - Tema dell'adescamento minorile in rete.

Vi aspettiamo in libreria, per incontrare l’autrice e dialogare con lei sui tanti risvolti del suo saggio.

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