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12 buoni propositi per il 2026

Per rendere il mondo un posto più libero e più giusto per le donne e non solo.

In un mondo sempre più complesso e strutturato come quello in cui viviamo è difficile riuscire a comprendere come cambiare quello che non funziona.

Ci sentiamo spesso impotenti di fronte ai problemi e alle cose che accadono.

Le istituzioni cercano affannosamente di fronteggiare le emergenze e di regolamentare i confini delle azioni non sempre in modo efficace, ma la possibilità di poter agire concretamente come individui ci sfugge, lasciandoci frustrazione, rabbia e a volte solo rassegnazione.

Per il prossimo 2026, abbiamo pensato di provare a cambiare le cose partendo da ciascuno di noi, investendo in piccole virtù: una rivoluzione quotidiana, costante, gentile, ma attiva.

Come fare? Partendo da un piccolo gesto concreto.

Ossia attraverso piccole azioni che provino a sensibilizzare, informare e persuadere le persone a cambiare, in direzione di una comunità più giusta, inclusiva, concretamente paritaria.

Il mondo non cambierà nel tempo di un click o di un tap, perché siamo noi che cambiamo il mondo con le nostre azioni. Il percorso che ciascuno fa nella ricerca di sé, nella comprensione delle altre persone, nel realizzare un progetto di vita è lungo e passa attraverso conoscenza, esperienza e tempo, ma possiamo comunque fare la differenza.

Ecco la lista di 12 buoni propositi che abbiamo pensato di proporvi per il 2026, piccoli gesti concreti per rendere il mondo un posto più libero e più giusto per le donne e non solo.

Proviamo a cambiare rotta insieme cercando di cambiare in direzione di un’equità sociale più tangibile.

Istruzioni e consigli

  • Scegli uno dei buoni propositi dalla lista e prova a metterlo in pratica, con costanza almeno per un mese, ma speriamo che tu resista fino alla fine dell’anno.
  • Scegli quello che più ti corrisponde, qualcosa che ti viene già naturale o spontaneo, facci caso e rafforzalo.
  • Non forzare la tua personalità, trova il modo di rendere il tuo gesto trasmissibile nel rispetto del contesto e alla confidenza delle persone che hai davanti.
  • Preferisci se vuoi e puoi la gentilezza e la calma alla ruvidità.

Quali tra questi buoni propositi sceglierai?

01. Contrastare nel quotidiano gli stereotipi di genere, farli notare o sottolineare il disagio che causano.

02. Ammettere di non sapere qualcosa e informarsi per capire e conoscere con più consapevolezza, cercando di informare anche gli altri quando possibile.

03. Creare un clima di dialogo, quando c’è un problema o una tensione nel proprio gruppo di lavoro, familiare, sociale, relazionale. L’indifferenza è sempre peggiore del problema.

04. Mettere in pratica la parità di genere nella vita quotidiana assumendo almeno qualche incombenza domestica da dividere con il tuo o la tua partner, aumentando sempre più l’impegno reciproco, finché la divisione dei compiti e delle responsabilità sia equa e diventi un gesto naturale.

05. Eliminare un certo intercalare sessista come porca p(*), o figlia/o di p(*), facendo notare alla persona con cui parli quanto certi modi di dire siano maschilisti, così da portarla a riflettere sulla violenza del linguaggio nel quotidiano.

06. Cercare di non voltarsi dall’altra parte se si vede una persona in difficoltà o pericolo, intervenendo se si può o chiamando le autorità competenti.

07. Provare a mettersi nei panni delle donne, ascoltarle senza pregiudizi, credere alle loro parole, non minimizzare le loro esperienze, non dubitare sempre di quello che dicono.

08. Intervenire quando si parla del femminismo in modo negativo e far capire all’interlocutore che il femminismo è stato ed è importante per parlare dei diritti delle donne.

09. Andare oltre gli slogan anche su temi sociali e sensibili: approfondire è l’autentica rivoluzione per una scelta libera.

10. Dubitare di chi scambia l’odio per argomentazione. Dissentire con ragionevolezza, cercando argomenti con la giusta misura di emotività.

11. Cercare il dialogo sui temi sensibili come la violenza sulle donne, l’educazione sessuo-affettiva, trattandoli senza paura, senza evitarli e senza timore di creare imbarazzo nel proprio interlocutore.

12. Donare il proprio tempo; proporsi come volontari anche per piccoli progetti. Dare qualche ora del proprio lavoro in base alle proprie competenze professionali.

Se ti va ecco il link per farci sapere quale tra questi buoni propositi hai scelto.

Buon anno, buon anno del cambiamento.

Segui la campagna Tu lo sai? del progetto Nora – ActionAid – su Instagram

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