Basta violenza alle donne. Ieri è passata da Rimini la Staffetta nazionale
Pubblicato su Corriere di Romagna (11/05/09)
Simbolo della staffetta è l'anfora
che le donne si passano ad ogni tappa
www.staffettaudi.org
RIMINI.
La "Staffetta delle donne contro la violenza" è arrivata anche a Rimini, ieri mattina alle 10.
Partita il 25 novembre scorso da Niscemi, dove è stata assassinata Lorena, questa iniziativa nazionale promossa dall'Udi,
Unione donne d'Italia, ha già fatto tappa in diverse città, per
attraversare tutta la penisola e
terminare il 25 novembre 2009 a
Brescia, luogo in cui è stata uccisa Hiina.
Il passaggio della staffetta è
stato voluto dalla Provincia e da
tutte le associazioni di categoria
presenti in zona, e ha l'obiettivo
di testimoniare in maniera decisa l'impegno condiviso contro i
maltrattamenti sulle donne.
Proprio la città di Rimini, negli
ultimi giorni è stata il triste sce-
nario di un tragico episodio di
cronaca che ci ricorda come la
violenza sulle donne sia un problema tutt'altro che risolto e di
come questi siano sempre più
frequenti all'interno delle mura
domestiche.
In tutta Italia, sono tantissime
le donne che si stanno mobilitando per la riuscita della Staffetta, nei piccoli centri come nelle grandi città.
Simbolo dell'iniziativa è un'anfora portata da
due donne, che la consegnano ad
altre due, tappa dopo tappa, sottolineando l'importanza di co-
struire una relazione, per contrastare la violenza.
L'anfora è arrivata alla stazione di Rimini accolta da un
corteo che si è mosso verso piazza Cavour.
Durante il percorso è
stata effettuata una breve sosta
presso la Prefettura, dove è stato
consegnato un appello nel quale
viene chiesto alle istituzioni della provincia di aiutare e sostenere le donne nel loro lavoro di
consapevolezza e di supportare
tutte quelle iniziative che permettano di vivere pienamente e
liberamente la loro esistenza.
In occasione dell'arrivo della
staffetta sono diversi gli eventi
organizzati: proiezioni per le
scuole, cineforum, e altre iniziative per sensibilizzare i cittadini sul tema, che sono continuati nel pomeriggio
a Santarcangelo e in serata a Riccione.
Nella mattinata di oggi un pullman farà tappa in tutti i venti
comuni della provincia trasportando donne e rappresentanti di
associazioni anti-violenza, per
raccogliere adesioni e promuovere una rete di comunicazione
tra le donne, che devono essere
incoraggiate a infrangere il muro di silenzio dietro al quale si
nascondono in caso di maltrattamenti.
A questo proposito, chi
vuole potrà inserire all'interno
dell'anfora un biglietto con i propri pensieri.
In serata, alle 20.30, avrà luogo
un sit-in in centro a Rimini, dove
uomini e donne potranno occupare pacificamente piazza Cavour con le proprie passioni, un
libro da leggere, un amico con
cui fare conversazione, l'uncinetto per ricamare, il tutto accompagnato da artisti e musicisti di strada.
Leonina Grossi, consigliera delegata alle politiche di genere e
pari opportunità della Provincia
di Rimini, invita tutti quanti a
partecipare per testimoniare, attraverso la propria presenza, la
lotta alla violenza e ai soprusi,
perché «è diritto di ogni donna
vivere la propria esistenza pienamente, attraverso le amicizie e
le passioni».
Sabato mattina l'anfora verrà
consegnata a Ravenna, tappa
successiva della Staffetta, per poi
continuare verso le regioni del
nord Italia.
Daniela Fabbri
Per vedere il percorso della staffetta
visita il sito: www.staffettaudi.org