Associazione ONLUS di Rimini   CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE


Luoghi comuni

I luoghi comuni sulla violenza


Se pensi che... ...devi sapere che:
La violenza è quasi sempre commessa da stranieri, sconosciuti e aggressori occasionali La maggioranza delle violenze avviene in un contesto domestico, ed è prevalentemente commessa da familiari, compagni, ex partner, amici e persone conosciute dalla donna.
Chi commette violenza è di solito uno psicopatico, un tossicodipendente o un alcolizzato La diffusione di questo fenomeno è talmente vasta e universale da escludere necessariamente una selezione così ristretta. Sostenere che chi commette violenza abbia evidenti problemi psicologici è falso, e serve solo a mantenere il problema al di fuori della realtà familiare che ci circonda.
La violenza sulle donne si consuma soprattutto in condizioni di povertà e disagio sociale
La violenza sulle donne è diffusa in qualsiasi contesto sociale, senza distinzioni di tipo economico, culturale, razziale o territoriale.
Se una donna che subisce o ha subito violenza non si ribella e non sporge denuncia, vuol dire che in fondo se lo merita, oppure le va bene così
I motivi che spingono una donna a non denunciare le violenze subite sono tantissimi, e molto delicati: la paura per se stessa e per i suoi figli, la vergogna, la mancanza di mezzi economici, la riprovazione della famiglia o della comunità, e talvolta il senso di confusione e di smarrimento che seguono la violenza subita da un compagno o, peggio, da un familiare. Inoltre, la violenza sulle donne non è mai e poi mai giustificabile, né razionalmente né giuridicamente.
Una donna che denuncia una violenza subita a distanza di molto tempo, non è credibile
Denunciare una violenza subita è un atto che richiede tantissimo coraggio. Spesso la donna che ha subito violenza viene lasciata da sola, priva di appoggio, di ascolto e di risorse. Trovare il coraggio per affrontare lucidamente un dramma così grande non è facile, e richiede tempo.
La violenza sulle donne non è poi un fenomeno così diffuso, non si starà esagerando? La violenza sulle donne è un fenomeno molto più diffuso di quanto appaia in realtà: le donne che trovano il coraggio di parlarne sono ancora poche, e la maggioranza delle violenze non viene denunciata. La quantità delle donne che, nel corso della loro vita, hanno subito almeno una forma di violenza è vastissima e allarmante.
La violenza sulle donne è causata da una momentanea perdita di controllo La violenza, e soprattutto quella domestica, è un mezzo per esercitare il proprio potere sulla donna: non è mai un atto irrazionale, ma è continuo, strategico e premeditato. Non è un caso che gli uomini cerchino di colpire i punti del corpo in cui le ferite e i lividi non possono essere notati.
La violenza spesso non ha conseguenze e non incide sulla salute delle donne
L'OMS ha riconosciuto la violenza come un problema di salute pubblica, perché incide gravemente sul benessere fisico e psicologico delle donne. Inoltre, la violenza è tuttora la prima causa di morte e grave infermità per le donne di età compresa fra i sedici e i quarantaquattro anni.
Una donna non può essere violentata contro la sua volontà Questo gravissimo stereotipo considera il grado di resistenza fisica opposta dalla vittima come una prova della veridicità del fatto. In realtà, la minaccia, il dolore e la paura spesso annullano ogni possibile resistenza, e può anche succedere che la donna perda i sensi.
Quando una donna dice "no", in realtà vuole dire "sì" Quando una donna dice "no", è "no". Questa è una squallida scusa avvalorata per molto tempo dal luogo comune secondo cui la donna doveva fare la difficile, opponendo resistenza per farsi desiderare, o per non passare per una poco seria. Questo modo di pensare ha fornito per decenni una scusa agli uomini, che venivano di fatto deresponsabilizzati dalla falsa convinzione di agire in buona fede sempre e comunque.
Le donne belle, giovani e appariscenti o disinibite hanno più probabilità di subire violenza La violenza colpisce tutte le donne, di qualsiasi età. Le vittime non vengono mai scelte per il loro aspetto o per il loro modo di agire. Inoltre, il comportamento e il modo di vestirsi di una donna non dà il diritto ad un uomo di violentarla.
Le donne che subiscono violenza dal proprio marito o compagno, devono sopportare e restare con lui per il bene dei figli I bambini hanno più probabilità di crescere in modo più sereno con un solo genitore, piuttosto che in un ambiente familiare tradizionale violento e aggressivo.
Spesso sono gli uomini ad essere vittime di violenza femminile Il fenomeno della violenza sulle donne è talmente vasto, diffuso e sistematico da non consentire un paragone con episodi in senso opposto, che si configurano in modo sensibilmente diverso. Inoltre, una significativa percentuale di aggressioni e di omicidi compiuti dalle donne nei confronti del partner si verifica a scopo di autodifesa, e come risposta a gravi situazioni di minaccia per la propria sopravvivenza.