25 novembre 2009
Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne
IN ITALIA
LA VIOLENZA SULLE DONNE
È DI CASA
La violenza sulle donne è un problema culturale e sociale. Non è legata solo a culture diverse dalla nostra, non è stata importata dagli stranieri, non riguarda solo le fasce sociali
povere o emarginate. Chi violenta, umilia, maltratta, perseguita e uccide le donne non
è quasi mai né uno sconosciuto né un immigrato. Una donna vittima di violenza conosce
quasi sempre il suo aggressore.
In Italia, la quasi totalità delle violenze sulle donne
avviene fra le mura domestiche,
ad opera di familiari maschi.
Una donna picchiata, umiliata, minacciata e maltrattata dal marito o dal compagno è una
donna vittima di violenza.
IL SUO CARNEFICE NON È UNO STRANIERO, NON È UNO SCONOSCIUTO,
NON È UN CLANDESTINO: È LA PERSONA CHE AMA E CON LA QUALE VIE.
Una
donna vittima di violenza domestica è spesso incapace di ammettere persino a se stessa
la gravità della situazione o la frequenza delle aggressioni che subisce, ha paura di non
avere forza emotiva ed economica per andarsene, minimizza la sua condizione e la vive
con senso di colpa e di inadeguatezza.
Il silenzio di una donna che subisce violenza deve fare rumore.